Milano - Seduta fiacca per la Borsa di Milano che archivia la giornata in lieve calo (-0,1%), in linea con l’andamento prudente degli altri principali listini europei. A pesare sul Ftse Mib sono state soprattutto le vendite su alcuni titoli guida, in un contesto di cautela degli investitori.
A Piazza Affari scivola pesantemente Brunello Cucinelli (-5,4%), penalizzato dal downgrade di Bank of America che ha ridotto la raccomandazione sul titolo a “neutrale”. Giornata negativa anche per il comparto bancario, con Mps (-4,2%) alle prese con le tensioni legate alla governance e Mediobanca (-3,5%).
Lo spread tra Btp e Bund chiude a 61,9 punti base, mentre il rendimento del decennale italiano si attesta al 3,45%.
Nel listino principale vendite anche su Stellantis (-3%), Inwit (-2,8%) e Ferrari (-2%). Andamento contrastato per il comparto energetico: Eni sale dello 0,8% e Saipem dello 0,6%, mentre Tenaris cede lo 0,8%. Tra le banche si muovono in ordine sparso Intesa Sanpaolo (-1%), Banco Bpm (-0,5%), mentre tengono Fineco (+1,4%) e Unicredit (+0,4%). Mediolanum e Bper chiudono sulla parità.
In controtendenza Campari (+3,8%) e Prysmian (+2,3%), che mostrano buona tenuta in una seduta complessivamente debole. Acquisti anche sul comparto della difesa, con Fincantieri in rialzo del 3,2% e Leonardo (+1,7%), quest’ultima sostenuta dall’annuncio dell’acquisizione di Enterprise Electronics Corporation.
Sale Tim (+0,7%), in vista del consiglio di amministrazione in programma lunedì e mentre prosegue il lavoro sul nuovo piano industriale. Il rialzo del prezzo del gas sostiene infine le utility, con Hera ed Enel in progresso dell’1,2% e A2a in aumento dello 0,5%.






