lunedì 18 agosto 2025

Borse europee caute in attesa dell’incontro Trump-Europa-Zelensky, Milano chiude in lieve calo


MILANO - Seduta interlocutoria per i mercati azionari europei, privi di dati macroeconomici di rilievo e concentrati sull’attesa per l’incontro tra Donald Trump, i leader europei e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Gli indici hanno archiviato la giornata attorno alla parità, con poche variazioni di rilievo.

A guidare il rialzo sono state Londra e Amsterdam, entrambe positive dello 0,1%. In territorio negativo Milano, con il Ftse Mib in calo dello 0,03%, mentre Francoforte e Madrid hanno perso lo 0,2% e Parigi ha lasciato sul terreno mezzo punto percentuale. Nella capitale francese le vendite hanno colpito soprattutto il comparto bancario, con Credit Agricole in ribasso del 2,1% e Bnp Paribas dell’1,9%.

A Piazza Affari il titolo peggiore tra le blue chip è stato Popolare di Sondrio (-1,2%), seguita da Unicredit (-0,6%), Mediobanca (-0,5%) e Mps (-0,3%). In controtendenza Leonardo (+3,1%) e Saipem (+3,1%), sostenute da acquisti consistenti, così come Tim che ha chiuso in progresso del 2,2%.

Sul fronte obbligazionario, lo spread Btp-Bund a 10 anni si è ridotto a 79,3 punti base dai 80,5 dell’apertura, con il rendimento del decennale italiano al 3,55%.

Sul mercato valutario, l’euro ha perso lo 0,3% scendendo a 1,66 contro il dollaro. Nel settore energetico il gas ad Amsterdam è salito dello 0,7% a 31,2 euro al Megawattora (contratto settembre), mentre il petrolio resta stabile poco sopra i 63 dollari al barile.