lunedì 20 febbraio 2017

La volatilità contraddistingue il cambio di valute EURO/GBP

Si preannuncia una settimana molto movimentata questa, per quanto riguarda il rapporto euro-sterlina inglese. Come abbiamo già potuto verificare, l’azione dei traders del Vecchio Continente, stanno avendo un effetto immediato sul cambio valute, e in particolar modo sul rapporto tra euro e sterlina inglese. I maggiori esperti e analisti, nel commentare la notizia che riguarda il movimento rialzista dell’euro contro la sterlina inglese, hanno espresso perplessità ed estrema cautela. Sappiamo benissimo che un euro così forte non è certo quello che bisogna auspicarsi per quanto riguarda l’Eurozona, specie dopo le ultime dichiarazioni in ottica BCE.

In effetti, il peso maggiore e che più sta creando apprensione riguarda l’incertezza politica dell’Ue. Bisogna però ragionare per gradi, e stabilire quali sono le priorità, in ottica valutaria per il breve e medio periodo. La settimana sarà caratterizzata dalle notizie in ottica macroeconomica, per quanto riguarda in particolare l’Eurozona. Il cambio euro-sterlina dovrebbe permanere sotto una pressione di vendita nel corso di questa settimana. Torna a preoccupare, ancora una volta la crisi greca. Si tratta ormai di un vero spauracchio che sistematicamente tende a riproporsi, ed è ancora lontano da una fase veramente risolutiva e di chiarimento programmatico. Il mercato dovrebbe perciò tenere conto di questo forte elemento di instabilità. Tuttavia, a dettare la linea per il cambio tra euro e sterlina, sono le ultime notizie dei dati economici che provengono dai dati economici mondiali, e in particolare da quello che riguarda il rapporto tra Europa e Stati Uniti. Le parole di Trump, in particolare, pare possano avere un certo peso tra traders e investitori. Detto questo, alcuni importanti dati macroeconomici potrebbero ulteriormente rafforzare l’euro, non solo in correlazione della sterlina, però.

La sterlina inglese sembra poter tornare presto in una nuova fase di crescita, specialmente se andiamo a valutare l’ipervenduto. Nonostante alcuni analisti abbiano espresso grandi perplessità circa la possibilità di mantenere un trend rialzista, per la sterlina nel breve periodo. Soprattutto nell'ultimo anno, il cross euro/gbp ha subito un'impennata a ridosso del referendum sul brexit, per poi livellarsi, pur conservando una forte volatilità inusuale per una coppia di valute di questo tipo.

Come possiamo vedere in questo grafico la volatilità sul cross EURO/GBP si mantiene alta e le fluttuazioni sono notevoli anche in operazioni intraday, una vera manna per i trader di opzioni binarie e altri strumenti finanziari ad altro rischio. Negli ultimi tempi abbiamo sentito parlare di Hard Brexit, e questo ha avuto degli effetti senza alcun dubbio sulla sterlina inglese. In effetti bisogna capire che il mercato valutario sta vivendo un momento di forte volatilità. Nelle ultime ore si registra un balzo in avanti per la sterlina, non solo in rapporto con l’euro, ma in correlazione con le principali valute mondiali. In particolare è stato interessante vedere l’effetto che la sterlina ha avuto nei confronti del dollaro statunitense. Lo status tecnico di medio periodo dell'Euro nei confronti della Sterlina Inglese rimane negativo. Nel breve periodo, invece, evidenziamo un miglioramento della forza rialzista, con la curva che incontra la prima area di resistenza a 0,8572, mentre i supporti sono stimati a 0,8487. Le implicazioni tecniche propendono a favore di un nuovo spunto rialzista con target stimato verosimilmente in area 0,8657. Seduta in rialzo quella di fine settimana per la sterlina nei confronti dell'euro, che si è conclusa con un cross prossimo a quota 0,8544 per la sterlina. Detto questo pesa ancora il clima di evidente volatilità che interessa in dettaglio tutte le valute e che ha avuto effetti in particolare sull’euro e sulla sterlina inglese. Vedremo come reagiranno i mercati nel corso di questa settimana.

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