Milano – Piazza Affari apre la seduta in calo, con l’indice Ftse Mib che cede lo 0,6%, appesantito dalle vendite sul comparto del risparmio gestito. Tra i titoli più colpiti Fineco (-5,3%), Azimut (-4,3%) e Mediolanum (-3,8%).
Debole anche Nexi (-2,4%), il cui target price è stato ridotto a 4 euro da Equita, mentre soffrono i titoli della difesa, con Leonardo e Fincantieri entrambi in calo dell’1,1%, dopo le notizie del Financial Times sulle pressioni americane all’Ucraina per un possibile referendum sull’accordo di pace con la Russia.
In difficoltà anche il settore bancario, con Intesa (-1,7%), Mediobanca (-1,2%) e Mps (-0,8%), e le assicurazioni, con Generali (-1,2%).
In controtendenza Tim (+2,2%), sostenuta dai risultati in crescita di Tim Brasil, seguita dalle utilities con Italgas (+1,3%) e A2A (+0,9%), e da Campari (+1,1%). Fuori dal Ftse Mib, nuovo tonfo per Bff Bank (-5,8%).





