giovedì 15 gennaio 2026

Piazza Affari chiude positiva, sprint di Prysmian e Tim


Milano – Piazza Affari ha chiuso oggi in rialzo, con il Ftse Mib a +0,44% a 45.849 punti, distinguendosi tra i principali listini europei insieme a Londra (+0,49%), mentre Francoforte e Parigi hanno registrato rispettivamente +0,2% e -0,21%. Positivi anche i listini statunitensi: Dow Jones +0,75% e Nasdaq +0,99%, sostenuti dai conti migliori delle attese di BlackRock (+4,99%), Morgan Stanley (+5,87%) e Goldman Sachs (+4,01%).

Sul fronte obbligazionario, lo spread Btp-Bund decennale scende a 62,5 punti, con il rendimento dei titoli italiani in calo allo 3,44% e quello tedesco in rialzo al 2,82%.

Tra le materie prime, pesante il calo del greggio WTI (-4,93% a 58,98 dollari al barile), in controtendenza il gas (+4,23% a 33,16 euro al MWh). Oro e argento mostrano movimenti contrastanti (-0,22% a 4.609,32 dollari l’oncia e +0,26% a 91,38 dollari l’oncia). Il dollaro rimbalza a 86,14 centesimi di euro, 158,47 yen e 74,69 penny.

Sul listino milanese, spicca il +4,86% di Prysmian, che tocca un nuovo massimo a 93,6 euro grazie alle stime positive degli analisti per il 2026. Bene anche Tim (+2,02%) in vista del prossimo consiglio di amministrazione e delle possibili sinergie con Poste (+0,91%).

Tra le banche, Banco BPM sale del 2,15%, Unicredit +1,34%, mentre Mediobanca perde l’1,41%. Intesa (+0,52%) e Bper (+0,79%) mostrano tenuta. Deboli gli automobilistici Stellantis (-1,38%) e Ferrari (-0,45%), sebbene a Francoforte Mercedes (-2,24%) e Porsche (-0,83%) abbiano fatto peggio. Pesante il comparto petrolifero per il tonfo del greggio: Eni -1,65%, Repsol -6,34% e BP -1,26%, mentre TotalEnergies chiude a -0,56% a Parigi.

A livello europeo, la trimestrale di Taiwan Semiconductor ha spinto i produttori di semiconduttori ad Amsterdam: Asm +11,24%, Asml +6,01%, Nordic +4,05%. Piazza Affari registra per Stm un rialzo dello 0,95%.