giovedì 22 gennaio 2026

Borsa: Milano positiva (+0,74%) in scia all’Europa, brillano Mediolanum e Stm


Milano - Le Borse europee proseguono la giornata in rialzo, spinte dal dietrofront di Trump sulla Groenlandia e dai segnali di distensione sui dazi nei confronti dei paesi europei, in linea con i futures su Wall Street.

A Milano l’indice principale sale dello 0,74%, con Mediolanum (+2,2%), Tim (+1,98%) e Stm (+1,9%) in evidenza. Quest’ultima beneficia, insieme agli altri gruppi di semiconduttori – con Asml ad Amsterdam in crescita del 2,2% – delle dichiarazioni ottimistiche sull’Intelligenza Artificiale pronunciate dal fondatore e CEO di Nvidia, Jensen Huang, a Davos.

Sul fronte dei titoli della difesa, l’allontanarsi di tensioni geopolitiche sulla Groenlandia pesa su Fincantieri (-2,9%) e Leonardo (-2,1%). Sulla società italiana pesa inoltre l’allarme dei sindacati britannici: la fabbrica di elicotteri in UK rischierebbe la chiusura se i ritardi nei finanziamenti del Regno Unito impediranno la stipula di un contratto entro marzo.

Fuori dal paniere principale, Ferretti (+2,46%) guadagna terreno dopo che l’azionista cinese ha confermato che non aderirà all’offerta della ceca Kkcg Maritime.

Sul fronte macroeconomico, gli operatori guardano oggi agli Stati Uniti per i dati sul Pce, la variabile di riferimento per la Fed sui prezzi. Intanto il dollaro mostra segnali di stabilità: l’euro è scambiato a 1,169 dollari.