venerdì 10 novembre 2023

Debolezza a Milano: Ftse Mib in calo dello 0,34%, ma Banco Bpm e Generali tengono duro


MILANO - La Borsa di Milano ha mostrato segni di debolezza nella giornata del rating sull'Italia da parte di Fitch. Il Ftse Mib ha registrato una flessione dello 0,34%, scendendo a 28.545 punti, mentre lo spread tra i Btp italiani e i Bund tedeschi si è confermato a 187 punti, con un rendimento del decennale italiano al 4,55%.

Nonostante il clima negativo, alcuni titoli si sono distinti positivamente. Banco Bpm ha registrato un aumento del 1,7%, mentre Generali, nel settore assicurativo, ha guadagnato l'1,16%. Anche Unipol, dopo la presentazione dei conti, ha segnato un +0,8%.

Al contrario, alcuni titoli hanno subito perdite significative a causa degli ordini in vendita. Cnh è sceso del 3,3%, sotto pressione a seguito della revisione al ribasso delle stime per l'anno e dell'avvio di un programma di ristrutturazione immediato. Campari (-2,37%), Prysmian (-2,08%), Interpump (-2,07%) e Leonardo (-1,65%) sono tra i peggiori performer della giornata.

Prese di beneficio hanno interessato Nexi (-1,25%), mentre Tim ha registrato un calo del 0,6%, con l'attenzione ancora concentrata sull'approvazione di Kkr sulla rete e la prontezza di Vivendi a contrastare la decisione.

Infine, Mfe ha subito una correzione dopo l'incremento della vigilia legato ai risultati dei ricavi pubblicitari di Mediaset, con entrambe le azioni di categoria A e B che hanno ceduto un punto percentuale. La situazione rimane dinamica, con gli investitori che rimangono in attesa delle valutazioni da parte di Fitch in serata.