giovedì 13 dicembre 2018

Qe, Draghi: "Dal 2019 stop agli acquisti"

(Pixabay)
FRANCOFORTE - Mario Draghi decreta la fine del quantitative easing. La Bce porterà a zero, a partire dal primo gennaio, gli acquisti netti di bond. Termina così l'espansione di bilancio attraverso il qe, anche se la Bce continuerà a reinvestire i titoli in portafoglio ancora a lungo dopo che saranno risaliti i tassi.

I tassi di interesse resteranno fermi fino all'estate del 2019. In una nota diffusa al termine della riunione di politica monetaria, in cui si è deciso di lasciare i tassi invariati, l'Eurotower ribadisce che i tassi di interesse si manterranno "su livelli pari a quelli attuali almeno fino all'estate del 2019 e in ogni caso finché sarà necessario per assicurare che l'inflazione continui stabilmente a convergere su livelli inferiori ma prossimi al 2% nel medio termine"

Riviste al ribasso le stime di crescita del 2018 per l'Eurozona all'1,9% dal 2% della stima precedente. Per il 2019 la proiezione sul tasso di crescita è stato limato a 1,7% da 1,8% mentre è confermata a +1,7% la stima per il 2020. Per il 2021 la Bce si attende una crescita dell'1,5%.