Piazza Affari resta sotto quota 52mila punti. Eni in testa al listino grazie alla corsa del petrolio, bene Amplifon e St
Avvio debole per la Borsa di Milano nella seduta di oggi. Il Ftse Mib segna un calo dello 0,11%, a quota 51.856 punti, rimanendo sotto la soglia dei 52mila punti.
A sostenere il listino sono soprattutto i titoli legati all'energia, con Eni in testa grazie al rialzo del petrolio: il titolo guadagna l'1,25%. In recupero anche Amplifon, che sale dell'1,36%, mentre St registra un progresso dell'1,24%.
Lottomatica sotto pressione
Sul fronte opposto, forte ribasso per Lottomatica, che cede il 6,34%. A pesare sul titolo è l'annuncio dell'accordo per la fusione con la spagnola Cirsa, operazione interamente basata su uno scambio azionario.
Al perfezionamento dell'operazione, gli attuali azionisti di Lottomatica dovrebbero detenere circa il 67,5% della società risultante dalla fusione, mentre agli azionisti Cirsa spetterà il restante 32,5%. Il nuovo gruppo punta a diventare il secondo maggiore operatore quotato al mondo nel settore del gaming e delle scommesse sportive.
L'operazione, dal valore complessivo di circa 2,8 miliardi di euro, prevede anche un dividendo straordinario da 262 milioni di euro da parte di Cirsa prima del perfezionamento della fusione.





