venerdì 2 febbraio 2024

Chiusura settimanale incerta per le Borse europee, Milano in leggero rialzo con Stellantis


MILANO - Nell'ultima seduta della settimana, le borse europee hanno manifestato incertezza, con Milano che ha mantenuto una posizione stabile. L'indice Ftse Mib ha registrato un modesto aumento dello 0,09%, chiudendo a 30.717 punti, mentre l'Ftse è cresciuto dello 0,07%, raggiungendo quota 32.864.

Gli operatori, in attesa di segnali più chiari dalle banche centrali riguardo al programma di riduzione dei tassi, hanno influenzato le chiusure delle borse. Il listino di Londra ha registrato un calo dello 0,2%, mentre Parigi e Amsterdam sono rimaste sulla parità. Francoforte ha evidenziato una crescita dello 0,3%, e Madrid ha chiuso con un aumento dello 0,4%.

Nel settore dei titoli di Stato, si è osservata una forte tensione, soprattutto nei titoli del Regno Unito, che sono saliti di 17 punti base. Il rendimento del Btp italiano a 10 anni è cresciuto di nove basis point al 3,8%, ma lo spread con il Bund tedesco a pari scadenza è rimasto stabile sui 156 punti base, in linea con il movimento generalizzato dei bond europei.

L'euro ha manifestato debolezza, lottando per mantenere quota 1,08 contro il dollaro. Nel comparto dell'energia, il gas è aumentato lievemente sul mercato di Amsterdam, con il futuro sul metano con consegna a marzo che ha chiuso la seduta in crescita dell'1% a 29,3 euro al Megawattora. Il petrolio ha invece registrato un calo, attestandosi a 72 dollari al barile, mentre l'oro ha subito una flessione di circa un punto percentuale, scendendo a 2.050 dollari l'oncia.

In Piazza Affari, nel paniere a elevata capitalizzazione, si sono evidenziate performance positive per Stellantis (+2,3%), Tim e Mps (entrambe +2,1%). Al contrario, Eni ha registrato un calo del 1,4%, mentre Ferrari e Saipem, dopo la corsa di ieri, hanno perso entrambe l'1,7%.