venerdì 18 agosto 2017

Borse Asia-Pacifico deboli, ritracciano con calo dollaro su timori per agenda Trump

(Reuters) - L'azionario asiatico è debole seguendo un generale ritracciamento da esposizioni più a rischio mentre il dollaro risente dei dubbi crescenti sulla capacità del presidente Usa Donald Trump di portare avanti la sua agenda.
L'indice MSCI, che non comprende Tokyo, alle 8,15 segna -0,5% a 523,4 punti. Nella settimana si avvia a guadagnare circa 1,4% grazie anche al venir meno delle tensioni tra Usa e Corea del Nord.

La Borsa giapponese oggi ha chiuso in calo dell'1,2%.

La Borsa americana ha chiuso in calo con i principali indici in ribasso tra -1,2% del Dow Jones e -1,9% del Nasdaq.

** L'indice delle blue chip cinesi è in lieve calo come quello composito della borsa di SHANGHAI dopo i dati di luglio sui prezzi delle nuove case che hanno mostrato un rallentamento. Per la settimana il bilancio è positivo attorno a +2% grazie alla corsa dei titoli legati alle costruzioni.
** Aluminum Corp of China (Chalco), tra i titoli più scambiati dell'indice delle blue chip, ha perso oltre 5% nonostante abbia annunciato una crescita decuplicata su base annua dei profitti del semestre, spinta dagli alti prezzi dell'alluminio.
** HONG KONG ritraccia dello 0,5% mentre si avvia a chiudere la settimana con un progresso dell'1% circa.
** L'indice di SYDNEY ha chiuso in calo dello 0,5% con i finanziari che hanno pesato per oltre la metà della perdita della Borsa, appesantiti dall'andamento negativo di Wall Street.
** In Corea del Sud l'indice della Borsa di SEUL viaggia a cavallo della parità risentendo del calo generale sull'azionario.

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