venerdì 20 maggio 2016

Un’altra Ischia: Ischia Ponte e la Festa di Sant’Anna

Ischia Ponte, la parte dell’abitato più antica del comune di Ischia, è una delle mete più affascinanti della celeberrima isola campana.

Nota anche come Borgo di Celsa, la località ha origini molto antiche, già documentate nel XIII secolo, quando Ischia Ponte era uno dei maggiori centri di ritrovo per i pescatori e i marinai dell’isola. Nel corso dei secoli, il paese ha abbracciato uno sviluppo economico che lo ha trasformato rapidamente in uno dei luoghi più ricchi dell’isola. Tra il XIII e il XVIII secolo vi sono stati costruiti diversi edifici di grande pregio artistico, che sono riusciti a sopravvivere nel corso del tempo mantenendosi quasi inalterati. Intatta è anche la conformazione urbana originale, che ancora oggi accoglie i visitatori con un suggestivo dedalo di vicoli e viuzze, ornato da eleganti palazzi signorili e pittoreschi edifici di piccole dimensioni.

L’attrattiva più famosa della località è senza dubbio il Castello Aragonese, che svetta su un isolotto a circa 200 metri dalla costa, a cui è collegato da un ponte in muratura. Tra i monumenti più significativi, poi, spicca in modo particolare la Cattedrale dell’Assunta. Costruito nel XIV secolo, l’edificio racconta la storia del borgo attraverso le sue facciate, ristrutturate a più riprese sino alla ricostruzione finale, avvenuta dopo i bombardamenti del XIX secolo. Imperdibile una tappa nella cripta interna, dove è possibile ammirare diversi affreschi della Scuola di Giotto e altre testimonianze d’epoca. Inoltre, al di là delle attrattive culturali, Ischia Ponte meriterebbe una visita anche solo per godere della vivacità che si respira nei localini del centro storico e nel porto cittadino.

Se vi è venuta voglia di scoprire Ischia Ponte, è in arrivo un evento che vi consentirà di apprezzarla nella sua veste migliore. E non temete: avete ancora tempo per esaminare i last minute per Ischia, che con l’estate alle porte iniziano a comparire su portali come Yalla Yalla, perché l’appuntamento è fissato per la fine di luglio. Si tratta della Festa di Sant'Anna, una celebrazione dal sapore antico, istituita in onore della protettrice delle madri e delle partorienti nel lontano 1932. Oggi, l’evento ha assunto una dimensione diversa rispetto al passato, quando la santa veniva omaggiata con l’accensione di falò notturni, e si è trasformato in una vivace kermesse di spettacoli dal vivo, performance itineranti, rievocazioni storiche e concerti. Ancora non sono stati svelati i dettagli dell’edizione in arrivo il 26 luglio 2016: per essere aggiornati in tempo reale, tenete d’occhio la sezione “notizie” del sito ufficiale della festività.

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