venerdì 20 maggio 2016

Torino, mostre (e molto di più!): gli imperdibili della stagione

Se ancora aveste dei dubbi sul fatto che Torino si stia trasformando in un punto di riferimento nel panorama nazionale degli appuntamenti culturali, ecco una panoramica sugli eventi della stagione nel capoluogo piemontese. Che la vostra passione sia la pittura, il cinema o la fotografia, troverete di sicuro qualcosa che stuzzicherà la vostra curiosità. Da qui alla fine dell’estate, un city break torinese all’insegna della cultura non potrà deludervi.

Cominciamo dagli appassionati dell’arte più classica, che non potranno lasciarsi sfuggire Da Poussin agli impressionisti. Tre secoli di pittura francese dall’Ermitage, fino al 4 luglio a Palazzo Madama. Una preziosa selezione di circa 80 dipinti, provenienti dalle prestigiose collezioni dell’Hermitage di San Pietroburgo, offre una panoramica su tre secoli di pittura francese, lungo un percorso che si snoda dall’epoca di Luigi XIV fino all’Impressionismo, affacciandosi quindi sulla vigilia delle avanguardie. Chi invece non sa resistere al fascino dei grandi fotografi, non può perdere Il Mondo di Steve McCurry, fino al 25 settembre alla Reggia di Venaria. Considerato una delle voci più iconiche della fotografia contemporanea degli ultimi trent’anni, l’americano originario di Philadelphia presenta così la mostra allestita negli ineguagliabili spazi della Reggia: “un viaggio tra popoli, paesi e culture che ho incontrato. La mostra è in fondo il mio personale diario di viaggio”. L’allestimento include oltre 250 scatti, a ripercorrere la carriera di McCurry dagli anni Settanta a oggi, in una rappresentazione del suo peregrinare per il mondo, dal Sudest asiatico all’Africa, da Cuba agli Stati Uniti.

Non è solo per gli appassionati di architettura, l’Omaggio a Gae Aulenti che la Pinacoteca Agnelli presenta fino al 28 agosto. La mostra, infatti, vuole innanzitutto rispondere alla domanda “Chi era Gae Aulenti?”, ovvero una delle più importanti figure sulla scena dell’architettura italiana del XX secolo. A rispondere alla domanda ecco dunque un allestimento che propone una selezione di materiali inediti, fotografie, elementi di design, tutto per cercare di rappresentare ciò che Gae Aulenti era, come nelle parole della nipote: “un architetto, senza dubbio, ma anche una designer, una scenografa, una progettista, una curiosa, una fumatrice, una donna, una lettrice instancabile, una nonna, una viaggiatrice”. Passando dall’architettura alla Settima arte, nella rassegna degli imperdibili della stagione non può mancare, ovviamente, un appuntamento al Museo Nazionale del Cinema, che ci offre come di consueto una nuova “scusa” (se mai ce ne fosse bisogno) per tornare a visitare uno dei poli culturali di punta della città: la mostra Hecho en Cuba, visitabile fino al 29 agosto, propone una selezione di oltre 200 opere originali della migliore cartellonistica cubana – tra manifesti, bozzetti ed esecutivi dedicati a film e documentari provenienti da tutto il mondo.

Per chi, infine, volesse spaziare dalle mostre agli eventi di teatro e musica, la stagione che si sta aprendo è senza dubbio la migliore dell’anno, e spinge i visitatori ad avventurarsi oltre i confini cittadini. Un esempio è il Festival delle Colline, rassegna teatrale che coinvolge anche la Lavanderia a Vapore di Collegno e le Fonderie Limone di Moncalieri. Infine, per partecipare a uno degli eventi clou della stagione, ovvero l’attesissimo Collisioni, bisognerà invece attendere fino a luglio. Non è però troppo presto per cominciare a organizzarsi, soprattutto se desiderate combinare la partecipazione al festival con un tour nelle Langhe – eh già, Collisioni si tiene niente meno che a Barolo! A questo proposito, da tener presente il fatto che un’auto è praticamente indispensabile per esplorare queste zone (se non l’avrete a disposizione, valutate l’opportunità di un noleggio, magari associato a un hotel a Torino, in pacchetti promozionali tipo Expedia).

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