lunedì 18 gennaio 2016

Borsa: Europa fiacca ma a Milano e' panico banche, -13% Monte dei Paschi

Milano, 18 gen - Se la seduta di Borsa si e' aperta ancora una volta all'insegna delle vendite sul petrolio all'indomani della rimozione delle sanzioni internazionali sull'Iran, che riporta a pieno titolo sul mercato il terzo esportatore mondiale di greggio, l'attenzione si e' presto spostata sulla debolezza, non solo a Milano, del settore bancario.

L'indice Eurostoxx di settore cede l'1,4% ed e' il piu' penalizzato nel Vecchio Continente mentre gli acquisti, dopo il dietrofront del barile, premiano gli energetici e i minerari. In fondo a tutti i principali listini viaggiano gli istituti di credito: Credit Agricole perde il 4,8% a Parigi, Deutsche Telekom il 2,5% a Francoforte, Banco de Sabadell e Bankinter rispettivamente il 3,8% e l'1,9% a Madrid.

Sul Dax30 tiene banco anche l'avvicendamento alla guida di Adidas con l'arrivo di Kasper Rorsted da Henkel. Il titolo del gruppo di abbigliamento sportivo balza del 5,8%, mentre Henkel cede oltre il 4%.

Tornando a Piazza Affari sono pochi i titoli a emergere dal rosso generale del listino: tra questi Banca Intermobiliare (+5,4%), Seat Pagine gialle (+3,7%) dopo la presentazione degli obiettivi del piano seguito all'integrazione con Italiaonline, Saras (+2,7%) sull'incremento dei margini di raffinazione che segue la costante pressione sui prezzi del greggio. (Il Sole 24 Ore Radiocor).

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