Milano guadagna l’1,05%, Madrid sale dell’1,4%. Bene il comparto automobilistico nel giorno di apertura del Salone di Parigi. Attesa per le trimestrali di Lvmh e dei grandi gruppi bancari americani.
Le Borse europee viaggiano in territorio positivo, sostenute soprattutto dal settore automobilistico dopo l’accordo tra Bruxelles e Pechino sulle importazioni di auto ibride cinesi, con un tetto fissato a 350mila unità annue.
Madrid registra il rialzo più marcato, con un progresso dell’1,4%, seguita da Milano, che guadagna l’1,05%. In crescita anche Francoforte (+0,7%), mentre Parigi e Londra avanzano entrambe dello 0,6%.
Positivi anche i future statunitensi, in una seduta priva di dati macroeconomici di particolare rilievo. L’attenzione degli investitori è rivolta alle prime trimestrali, a partire dai risultati di Lvmh, attesi in giornata. Il giorno successivo toccherà ai grandi gruppi bancari americani JpMorgan, Goldman Sachs, Wells Fargo e Citigroup.
Renault e Stellantis in testa al comparto auto
Gli acquisti si concentrano su Renault e Stellantis, entrambe in rialzo del 2,6%, nel giorno di apertura del Salone di Parigi e dopo l’intesa tra Unione europea e Cina sulle auto ibride.
Più cauta Volkswagen, che sale dell’1,06% dopo aver diffuso i dati sulle vendite dei primi nove mesi e aver confermato le difficoltà sul mercato cinese. Porsche guadagna l’1,52%, mentre Bmw e Mercedes avanzano entrambe dello 0,5%. Rialzo più contenuto per Ferrari, a +0,45%.
Bancari positivi, contrastati i petroliferi
Tra i titoli finanziari spiccano Bper (+2,45%), Commerzbank (+2,11%) e Société Générale (+2%). In rialzo anche Mps (+1,45%), Banco Bpm (+1,3%) e Intesa Sanpaolo (+1,25%). Più prudente Unicredit, che guadagna lo 0,4%.
Andamento contrastato per i petroliferi: Eni sale dello 0,35% e Shell dello 0,1%, mentre TotalEnergies cede lo 0,35% e Bp lo 0,5%.
Energia, oro e spread
Sul mercato delle materie prime il petrolio Wti perde lo 0,49%, attestandosi a 91,47 dollari al barile. In controtendenza il gas, che sale dell’1,6% a 82,8 euro per megawattora, anche in relazione alla manutenzione straordinaria di un impianto in Norvegia.
L’oro è poco mosso, in calo dello 0,09% a 4.175,45 dollari l’oncia. Sul mercato valutario il dollaro resta stabile a quota 1,12 sull’euro, mentre la sterlina sale a 1,32 dollari.
Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi decennali si porta a 108,2 punti. Il rendimento del decennale italiano scende di 2,6 punti base al 4,54%, mentre quello tedesco arretra di 1,6 punti al 3,46%. Invariato al 4,85% il rendimento del decennale francese.






