Milano - Chiusura positiva per Piazza Affari nella seduta odierna. L’indice Ftse Mib ha terminato gli scambi in rialzo dello 0,31%, attestandosi a 52.595 punti.
Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp decennali italiani e Bund tedeschi è sceso a 69,2 punti base. Il rendimento del titolo italiano a dieci anni è calato di circa 0,1 punti, portandosi al 3,62%, mentre il rendimento del Bund tedesco è sceso al 2,92%. In rialzo invece il rendimento del decennale francese, salito al 3,67%.
Tra i titoli protagonisti della giornata si sono distinti Saipem e Banco Bpm, entrambi in crescita del 2,92%. Saipem ha beneficiato della presentazione alla Commissione europea del progetto di fusione con Subsea7, per il quale Bruxelles ha fissato al 22 luglio il termine per una decisione. Banco Bpm resta invece sotto i riflettori in attesa di sviluppi sul fronte Mps e sulla possibile acquisizione di Bff Bank insieme ad Amco.
In evidenza anche Unicredit, che ha chiuso con un rialzo del 2,43%. L’operazione pubblica di scambio su Commerzbank continua a mantenersi a premio (+1,07%) dopo la prima fase e in vista dei prossimi passaggi.
Più contenuti i guadagni per Bper (+0,88%) e Intesa Sanpaolo (+0,89%), impegnata nel percorso legato all’operazione su Banca Monte dei Paschi di Siena.
Seduta negativa invece per il comparto automobilistico. Stellantis ha perso il 3,25%, penalizzata anche dal calo di Bmw (-8,34% a Francoforte) e Volkswagen (-3,48%). Bmw ha rivisto al ribasso le stime sull’esercizio, mentre su Volkswagen sono circolate indiscrezioni relative a dubbi espressi dai manager sulla capacità del gruppo di proseguire il percorso attuale.
Tra i ribassi anche Inwit (-3,12%), Diasorin (-2,83%), Avio (-2,78%) e Ferrari (-2,54%). In territorio negativo pure Eni (-0,82%), nonostante il rialzo del prezzo del greggio, rimasto comunque distante dai livelli precedenti all’accordo sul cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran.





