martedì 31 marzo 2026

Borse europee in rialzo: energia debole, giù petrolio e gas, mercati sostenuti dalle speranze sul Medio Oriente


Milano - Dopo un avvio incerto, le principali Borse europee chiudono la seduta in territorio positivo, sostenute da un miglioramento del sentiment degli investitori legato alle possibili evoluzioni del conflitto in Medio Oriente.

Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, Donald Trump avrebbe riferito ai suoi consiglieri di essere intenzionato a porre fine all’operazione contro l’Iran, anche nel caso in cui lo Stretto di Hormuz dovesse restare parzialmente chiuso. Dichiarazioni che, secondo gli operatori, alimentano l’ipotesi di una possibile de-escalation.

Lo STOXX Europe 600 segna un progresso dello 0,7%, con acquisti concentrati sui settori finanziario e industriale. In calo invece il comparto energetico, penalizzato dal ribasso delle materie prime.

Sul fronte delle commodity, il petrolio arretra: il WTI perde lo 0,5% a 102 dollari al barile, mentre il Brent scende dello 0,6% a 106,8 dollari. In flessione anche il gas naturale europeo, che si attesta a 53,2 euro al megawattora (-2,8%). In controtendenza i metalli preziosi, con l’oro in rialzo a 4.567 dollari (+0,77%) e l’argento a 73 dollari (+3,2%).

Le principali piazze europee chiudono tutte in progresso: Milano +0,72%, Parigi +0,6%, Francoforte +0,69%, Londra +0,73% e Madrid +0,99%.

Lo spread tra Btp e Bund resta stabile a 94,4 punti base, con il rendimento del decennale italiano in lieve calo al 3,95%. In flessione anche i titoli di Stato francese e tedesco.

Sul mercato valutario l’euro resta stabile sul dollaro, a 1,1465.