mercoledì 28 gennaio 2026

Borsa di Milano in calo: Ftse Mib a -0,66%, pesano banche e lusso


Milano - La Borsa di Milano chiude la seduta in calo, in linea con l’andamento negativo degli altri principali listini europei. L’indice Ftse Mib ha terminato le contrattazioni in flessione dello 0,66%, penalizzato soprattutto dal comparto bancario e dal settore del lusso.

Proprio il lusso è finito sotto pressione dopo i conti e le previsioni prudenti di Lvmh. A Piazza Affari scivolano Moncler (-2,9%) e Brunello Cucinelli (-2,2%), tra i titoli più colpiti della giornata.

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund archivia la seduta a 60,7 punti, con il rendimento del decennale italiano stabile al 3,46%.

Pesanti le vendite sulle banche. Unicredit perde il 2,2%, seguita da Popolare di Sondrio (-2,1%). In calo anche Banco Bpm (-1,6%), Bper (-1,5%) e Intesa Sanpaolo (-1,4%). Debole Monte dei Paschi di Siena (-1,3%), alle prese con i temi legati alla governance e alle decisioni su Mediobanca, che chiude in ribasso dello 0,8%.

Tra i pochi titoli in controtendenza spicca StMicroelectronics, che guadagna il 2,1% alla vigilia dei conti e sulla scia dei risultati di Asml. Bene anche Tim, in rialzo dell’1,5% a 0,59 euro, ai massimi da agosto 2018, nel giorno dell’assemblea che ha dato il via libera alla conversione delle azioni di risparmio. Acquisti anche su Saipem (+1,5%) e Generali (+1,4%), quest’ultima nel giorno del primo consiglio di amministrazione dell’anno. In positivo anche Campari (+0,9%) e Fincantieri (+0,5%).

Tra le società a minor capitalizzazione entra agli scambi sul finale Aedes, che chiude in rialzo dello 0,89% dopo l’annuncio di un aumento di capitale da 5 milioni di euro.