lunedì 23 settembre 2019

Draghi: "Governi indebitati rispettino target"

BRUXELLES - Torna a parlare per l'ultima volta dinanzi al Parlamento Ue il n.1 della Bce Mario Draghi. "Dalla mia ultima audizione davanti a questa commissione lo slancio della zona euro è rallentato significativamente, più di quanto avevamo anticipato. Il Pil è ora previsto a 1,1% nel 2019, meno 0,6 punti dalle proiezioni di dicembre, e 1,2% nel 2020, meno 0,5 punti da dicembre": così il n.1 dell'Eurotower nella sua ultima audizione al Parlamento Ue. Debolezza del commercio internazionale, incertezza legata al protezionismo sono i fattori principali, secondo Draghi.

0 commenti:

Posta un commento