giovedì 25 maggio 2017

Moody’s taglia il rating di Hong Kong dopo quello della Cina

Moody’s ha nuovamente tagliato il rating di Hong Kong dopo aver appena ridotto quello della Cina per la prima volta in 28 anni, citando i rischi connessi con la loro crescente integrazione. Il governo di Hong Kong ha protestato con forza contro la decisione, che vede un passaggio dalla valutazione Aa1 ad Aa2, con una prospettiva che passa comunque da negativa a stabile.

La Cina ha mostrato lo stesso atteggiamento dopo il taglio del rating, accusando l’agenzia di aver sovrastimato le difficoltà del Paese. Moody ha ridotto il rating di Cina da Aa3 ad A1, con outlook stabile, aulla base delle preoccupazioni per l’aumento del debito della seconda più grande economia mondiale.

Per quanto concerne l’ex colonia britannica, tornata nel 1997 nell’orbita cinese, l’agenzia rileva i suoi crescenti legami con il continente, come ad esempio il collegamento tra il mercato azionario con quelli di Shanghai e Shenzhen o il coinvolgimento di Hong Kong con l’iniziativa commerciale cinese “Nuova via della seta”. 

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