lunedì 5 ottobre 2026

Piazza Affari gira in calo, Ftse Mib a -0,2%: pesante Mediobanca


Milano - Piazza Affari gira in calo dopo circa mezz’ora di scambi, con l’indice Ftse Mib che cede lo 0,2% a 50.380 punti.

A movimentare il listino è il rilancio di 0,25 euro nell’Opas di Intesa Sanpaolo su Mps. Intesa Sanpaolo cede lo 0,08%, mentre Mps lascia sul terreno lo 0,09%.

Pesante Mediobanca, che arretra del 5,4%. In calo anche Unicredit (-0,74%), mentre Bper sale dello 0,92% e Unipol accelera del 2,21%.

Tra gli altri titoli del comparto finanziario, Generali è sostanzialmente invariata (+0,02%), mentre Banca Generali cede lo 0,48%.

Al di fuori del risiko bancario, avanzano Tenaris (+1,37%), Fincantieri (+1,28%) e Amplifon (+1,13%). Deboli Prysmian (-1,54%), Snam (-1,28%), Italgas (-0,8%) e Tim (-0,53%). Positiva Eni, in rialzo dello 0,5%.

Contrastate Technoprobe (+0,97%) e Stm (-0,3%), così come Stellantis (+0,76%) e Ferrari (-0,04%).

Tra i titoli a minor capitalizzazione spicca Trevi, che balza del 5,71%. Webuild (-0,78%) è salita al 18,9% del capitale della società, rilevando le azioni a 5,165 euro. Il prezzo, superiore a quello dell’offerta pubblica di acquisto, sarà riconosciuto a tutti gli aderenti.

Pesante, infine, Risanamento, che cede il 3,48%.