Piazza Affari si muove in territorio negativo, in linea con gli altri listini europei. Lo spread Btp-Bund scende a 110 punti base, mentre il rendimento del decennale italiano si attesta al 4,54%.
MILANO – La Borsa di Milano prosegue la seduta in territorio negativo, con l’indice in calo dello 0,6%, in linea con l’andamento debole degli altri principali listini europei. A pesare su Piazza Affari sono soprattutto le vendite sui titoli bancari e sul comparto tecnologico.
Tra i titoli peggiori del listino spicca Prysmian, che cede il 4,5%. Seduta negativa anche per Technoprobe, in ribasso del 3,9%, e Stm, che perde il 3,1%.
Nel settore finanziario prevalgono le vendite: Banco Bpm arretra dell’1,4%, Intesa Sanpaolo dell’1,1%, Bper dell’1%, UniCredit dello 0,9% e Mps dello 0,6%. Deboli anche Amplifon e Stellantis, entrambe in calo dello 0,6%.
In controtendenza alcuni titoli energetici. Enel guadagna l’1%, mentre Eni sale dello 0,5% e Italgas dello 0,4%. Segno positivo anche per Generali, in rialzo dello 0,2%.
Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp decennali italiani e Bund tedeschi scende a 110 punti base. Il rendimento del titolo di Stato italiano a dieci anni si attesta invece al 4,54%.





