mercoledì 30 maggio 2018

Btp in rialzo dopo aste ma in seduta relativamente volatile

MILANO (Reuters) - Appaiono in rialzo i principali benchmark sul secondario italiano, in una seduta che dopo ampie oscillazioni sembra voler ritornare alla calma, una volta archiviato un modesto collocamento sul primario da parte del Tesoro, che ha registrato una domanda incerta sul decennale e, come atteso, rendimenti in marcato rialzo.

** "Si vedono un bel po' di acquisti, quindi immagino che gli investitori italiani stiano comprando, ma dobbiamo vedere che faranno gli altri investitori nel corso della giornata, specialmente quelli Usa", dice lo strategist di DZ Bank Daniel Lenz.

** Aste non entusiasmanti quelle di oggi, secondo gli strategist, ma con una domanda discreta sul Btp a 5 anni e sul Ccteu. In totale sono stati collocati 5,571 miliardi rispetto a un intervallo di offerta tra 3,75 e 6 miliardi, con il decennale che è stato assegnato per 1,821 miliardi a fronte di una forchetta prevista fra 1,5 e 2,25 miliardi. Sono state tagliate le offerte che chiedevano un tasso sopra il 3%. Massima invece l'assegnazione degli altri due titoli, offerti comunque anch'essi per un ammontare piuttosto limitato.

** "I bid-to-cover non sono stati male per Btp a 5 anni e Ccteu. Il tratto breve ha accusato maggiormente il colpo dell'attuale situazione politica e quindi gli investitori in asta sono stati attratti da rendimenti più interessanti sul breve. Inoltre stanno meno a loro agio a detenere scadenze più lunghe, poiché sono quelle che hanno scontato di meno le notizie negative", osserva lo strategist di Continuum Economics Gianluca Ziglio.

** Il mercato, come ormai accade da svariate sedute, attende novità dal fronte politico, con il premier incaricato Carlo Cottarelli che, dopo il colloquio informale di questa mattina con il presidente della Repubblica, ha deciso di prendere tempo perché "sono emerse nuove possibilità per la nascita di un governo politico".

** Secondo Ziglio, un ritorno alle urne in autunno non farebbe che rinnovare la situaizone attuale con anzi un rafforzamento delle forze euroscettiche che hanno fatto tremare i mercati, "e con meno tempo per la manovra di bilancio". "Sarebbe meglio evitare di tornare al voto e risolvere la situaizone adesso".

** Dopo aver toccato ieri un picco a 324 punti base, lo spread con la Germania sul tratto decennale scende adesso in area 260 punti base con un ritorno del rendimento sotto il 3%, mentre quello sul tratto a 2 anni ridiscende sotto quota 260 punti base, con un ritorno del rendimento sotto il 2%. Il Cds a 5 anni è oscillato in seduta fra 160 e 272 punti base e attorno alle 12,45 quota 262 punti base.

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