mercoledì 2 novembre 2016

Btp rimonta, ipotesi rinvio voto Italia aiuta periferici, poi smentita

MILANO (Reuters) - Dopo una prima parte di seduta nel segno della debolezza, che ha spinto il rendimento del decennale in area 1,70% e lo spread a 153 punti base, il secondario italiano appare in recupero, beneficiando, secondo i trader, di speculazioni su un possibile rinvio della consultazione referendaria di inizio dicembre che spingono anche la Spagna.

Fonti di Palazzo Chigi hanno però 'categoricamente' smentito ogni ipotesi di rinvio, indicando anche che domani il premier Matteo Renzi ricomincerà la campagna referendaria, con un appuntamento già fissato alle 21 a Padova.

L'ipotesi di un rinvio del voto era stata avanzata nei giorni scorsi da alcuni esponenti politici, in considerazione dell'emergenza provocata dalla serie di terremoti che ha colpito l'Italia centrale. Oggi, a titolo personale, il ministro dell'Interno Angelino Alfano si era detto favorevole a un rinvio del referendum costituzionale del 4 dicembre se l'opposizione facesse questa richiesta.

"Credo la ripresa del secondario sia da attribuirsi alla lettura positiva da parte del mercato di un possibile rinvio del referendum costituzionale italiano da dicembre all'anno venturo" dice un trader. "Cause concorrenti sono anche 'short-covering' dopo i recenti cali e possibili acquisti Bce".

Attorno alle 12,10 il rendimento del decennale giugno 2016 è ancora in area 1,60% dopo un minimo a 1,595%. Alla stessa ora lo spread Italia-Germania sul tratto decennale è ridisceso sotto 150 punti base.

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