martedì 17 ottobre 2017

Tutti pazzi per rustici e casali: calano i prezzi, ma cresce la domanda (+12,7%) nel 2017

MILANO - Calano i prezzi di rustici e casali, ma è aumentato l’interesse per il settore, con  una domanda cresciuta del 12,6% quest’anno. È quanto dimostrano i dati del marketplace immobiliare idealista: “Una dinamica che è tipica del mercato di questi anni - fanno sapere dall’ufficio studi -  caratterizzati da una domanda per lo più attenta a cogliere le occasioni”.

I rustici sono ricercati sia come prima casa sia come casa vacanza. È un mercato per  amatori, meno per investitori che comprano per mettere a reddito l’immobile, o per avviare un’attività turistico ricettiva (come B&B).

La Toscana è la regina di questo mercato.  Oltre ¼ dell’offerta totale si concentra nella regione del centro Italia. La domanda è sempre sostenuta a Lucca (24,8%) e Grosseto (17,2%), stabile Firenze (-0,3%), un po’ appannata Pisa (-3,7%) e in ribasso Siena (-15%).

Sempre guardando all’evoluzione della domanda, altri punti d’interesse per gli acquirenti, si trovano in provincia di Catania (28%) e nel bresciano (26%), ma in entrambi i casi l’offerta è insufficiente a soddisfare la clientela in notevole aumento.

Il sogno di un buen retiro lontani dalle grandi città alimenta la domanda anche in provincia di Pavia (18%), Terni (17,8%), Asti (14,9%) e Viterbo (12%).

In diminuzione l’interesse per le province di Perugia (-5%), Pisa (-3,7%) e Pesaro-Urbino (-15,7%). Prezzi, domina sempre la Toscana. Le migliori occasioni in Lombardia e Sicilia.

Il trend dei prezzi è negativo, con Grosseto in sensibile calo del -7,7%, seguita da Ragusa (-6,3%) e Siena (-5,5%). Tra le destinazioni “classiche” segnano il passo anche Firenze (-3,8%), le località del piemontesi del torinese (-3,3%) e del cunese (-3,2%).

Al contrario, rimbalzi a Pavia (6,9%), Arezzo (3,3%), Catania (3,0%) e Terni (2,9%).

La Toscana resta al top della classifica delle destinazioni più esclusive: i valori più alti a Grosseto che registra un prezzo al metro quadro di 2.666 euro, seguono Siena 2.367 euro/m² e Firenze 2.258 euro/m². Appena sotto la soglia dei 2mila troviamo altre province toscane quali Lucca 1.937 euro/m², Pisa 1.840 euro/m² e Arezzo 1.707 euro/m².

Le occasioni più interessanti per gli acquirenti si trovano nel bresciano (973 euro/ m²), nella provincia di Piacenza (912 euro/m²) e nel pavese (708 euro/m²). Anche il sud Italia presenta immobili unici con valori interessanti a Catania (887 euro/ m²) e nel ragusano (834 euro/ m²).

Oltre il 60% delle case rurali si concentra in appena 7 regioni italiane. La Toscana (26,8%) è quella con il numero più elevato di proprietà rurali disponibili sul mercato, seguono Piemonte ( 11,6%), le Marche (5,9%) e l’Emilia Romagna (5,1%), quindi tutte le altre.

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